#ClassiciRiscoperti: La lingua usata come arma in Babel-17 di Samuel R. Delany

L’ipotesi di Sapir-Whorf ispira un’arma micidiale in un classico vincitore del Premio Nebula nel 1967

Con questo articolo si apre una serie di approfondimenti sulle idee scientifiche alla base di alcuni classici più o meno noti della fantascienza internazionale.

La guerra che ha messo di fronte l’Alleanza terrestre agli Invasori ha oramai raggiunto uno stallo, con le due fazioni divise rigidamente che cercano senza successo di prevalere sul nemico, diventando così padroni dello spazio cosmico. L’equilibrio però rischia di essere rotto da un misterioso codice cifrato che il comando terrestre ha intercettato e battezzato Babel-17: potrebbe nascondere le coordinate del prossimo forse decisivo attacco per un’umanità che è oramai stanca della guerra. Rydra Wong, la poetessa esperta di linguaggi che viene incaricata dall’Alleanza di decifrare Babel-17, scopre però presto che non si tratta di un codice cifrato, ma di una lingua vera e propria, che ha il potere di modificare la struttura del pensiero di chi la parla e trasformarlo in un automa che ha come solo scopo attaccare e distruggere i terrestri. Leggi tutto “#ClassiciRiscoperti: La lingua usata come arma in Babel-17 di Samuel R. Delany”