Alta cucina italiana: sempre più uomini nella guida Michelin

Wired.it ha mappato le chef stellate d’Italia, una specie che la nuova Guida Michelin 2015 certifica come sempre più rara in Italia

Da Wired.it:

(Foto: Ap/LaPresse)
(Foto: Ap/LaPresse)

Lo chef stellato è sempre più maschio. Lo avevamo già notato lo scorso anno, in occasione della pubblicazione della Guida Michelin del 2014: le cucine stellate comandate da donne erano solamente una su sei. Con la pubblicazione dell’edizione 2015 della prestigiosa guida rossa, il divario si fa ancora più pesante quest’anno, con la percentuale di chef donna stellate che si ferma al 12,2% del totale, rispetto al 17% di un anno fa. E questo è vero nonostante abbiamo effettuato il calcolo anche con le cinque cucine che sono condivise da una donna e un uomo.

In numeri assoluti, significa che le donne sono passate da essere 48 su 307 a 43 su 385. Dallo scorso anno infatti, ben 6 cucine capitanate da una donna stellata sono registrate come chiuse per “cessata attività”. L’unica nuova entrata al femminile è il Winter Garden By Caino, spin off – se così si può dire – fiorentino di quel Caino che già guidato da Valeria Piccini si è aggiudicato la stella a Montemerano, in provincia di Grosseto.

Per concludere, ecco la mappa con tutti i ristoranti stellati guidati in cucina da una donna. Accanto alle chef stellate in rosso, si trovano anche le cinque cucine condivise donna/uomo:

La distribuzione geografica vede confermarsi per il 2014 la distanza già notata un anno fa tra nord e sud, che si concretizza in una Lombardia che la fa da padrone, seguita a ruota da Piemonte e Sicilia. Molte, invece, le regioni meridionali dove non ci sono donne stellate dietro ai fornelli.

Guida Michelin 2014, l’Italia di riempie il piatto di stelle (con i pantaloni)

L’Italia fa scorta di stelle. Il 5 novembre è stata presentata alla stampa la nuova edizione, la cinquantanovesima, della Guida Michelin (foto: Gettyimages). Rispetto all’edizione del 2013, sulla quale abbiamo basato il nostro La grande cucina porta i pantaloni, le novità sono 29 nuovi ristoranti stellati: si passa da 307 a un totale di 329.

Dei nuovi ristoranti stellati, solo tre hanno in cucina uno chef donna: Maura Gosio (Petit Royal di Courmayer), Bruna Cane (I Caffi ad Acqui Terme) e Maria Cicorella (Pashà di Conversano). Le stelle soppresse che erano appannaggio di chef donna nel 2013 sono due, per cui il totale delle donne che dirigono una cucina stellata passa da 48 a 49, passando da 15,6% a 14,8%. Insomma: aumenta il divario tra uomini e donne ai fornelli doc, come mostra il grafico.

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