Bicicletta, 200 anni portati alla grande

Non si sa bene quando sia stata inventata, ma i documenti storici ricordano che nel giugno del 1817 il tedesco bardone Karl von Drais faceva alcune prove con la sua “die Laufmaschine”, la sua “macchina per correre”. Il primo viaggio vero e proprio, però, è riportato nel luglio dello stesso anno: Mannheim a Schwetzingen, circa 15 chilometri. Al di là dell’incertezza dei propri natali, però, la bicicletta è stata un mezzo di trasporto rivoluzionario, che ha consentito spostamenti più lunghi con la sola forza muscolare e ha avuto un ruolo storico importante (basti pensare alle staffette della Resistenza nel nostro paese). Leggi tutto “Bicicletta, 200 anni portati alla grande”

Quanti ciclisti ci sono in Italia?

A giudicare dall’interesse dei media, dalle ciclofficine che riaprono, dalle aste delle bici nelle piazze delle città, dalle agenzie di viaggi che propongono sempre più vacanze su due ruote il numero di italiani che scelgono di saltare in sella invece che salire in auto sono sempre di più. Non mancano nemmeno i “cervelli in fuga”, come Maria Grazie e Roberto, che decidono di emigrare in Francia. In bicicletta: potete leggere la loro storia sul loro blog.

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La pedalata assistita e quella truccata

Con i nuovi limiti al traffico auto, spopolano le bici. Anche quelle elettriche che qualcuno potrebbe truccare per andare più veloce. Pedalando meno e contro il Codice stradale

Negli ultimi mesi, a essere pizzicati sono stati soprattutto anziani. È successo nel veneziano e nel forlivese. E chissà quanti altri sono quelli che l’hanno fatta franca perché hanno cominciato a pedalare quando hanno scorto a distanza i vigili. Sì, perché in Italia le biciclette a pedalata assistita, comunemente dette bici elettriche, dovrebbero fare solamente quello che il loro nome promette: fornire una piccola spinta aggiuntiva alla fatica muscolare di chi pedala per superare una salita o per allungare la distanza che si riesce a percorre. Quindi niente possibilità di dare semplicemente gas e andare. Anzi, raggiunta la velocità di 25 km/h, il motore elettrico deve staccare automaticamente.

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