I risultati della ricerca fatta con soldi pubblici sono di tutti: parola di Research Council UK

Il movimento The Cost of Knowledge voluto dal matematico britannico Tim Gowers ha visto la sottoscrizione di oltre 12 mila ricercatori di tutto il mondo. Il motivo della protesta? Il fatto che grossi editori come l’olandese Elsevier, padrone di numeri uno della pubblicazione scientifica come Cell e Lancet, facessero profitti sfruttando il lavoro – in molti casi – gratuito dei ricercatori: revisione di articoli, collaborazioni editoriali e altri servizi che vengono offerti gratuitamente. E se il ricercatore è uno stipendiato pubblico, quelle ore di lavoro sono sottratte al suo lavoro, quello finanziato con le tasse dei cittadini.

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Farsi le ossa con la ceramica (che in realtà è legno…)

“Non ci occupiamo mica solamente di piastrelle e sanitari”, esclama con un sorriso Anna Tampieri nell’accoglierci nel suo istituto. Siamo all’ISTEC, l’Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali Ceramici del CNR, e il fatto che si trovi alle porte di Faenza (Ravenna) induce all’errore. “I materiali ceramici”, spiega Anna Tampieri, “sono tutti quelli non metallici. Stiamo parlando, quindi, di una grossa parte della tavola periodica degli elementi. Ma non si preoccupi: in molti si confondono”!

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Sequestro Green Hill: siamo vittime della bellezza e della tenerezza dei beagle?

La notizia è oramai di ieri sera, quando il Corpo Forestale dello Stato ha sequestrato gli stabilimenti della Green Hill, la nota azienda di Montichiari che si occupa dell’allevamento e della vendita di cani beagle a scopo di ricerca scientifica. Secondo quanto riportato dall’AGI, ci sono”tre persone indagate in concorso fra loro per il reato di maltrattamento di animali (art.544 ter cp)”. Soddisfatti gli animalisti della LAV che hanno contribuito a mantenere alta l’attenzione sull’unica azienda italiana che si occupi di questo tipo particolare di allevamento. Un po’ meno i ricercatori, con toni anche troppo apocalittici (Silvio Garattini, Istituto Mario Negri di Milano:”Addio alla ricerca scientifica”).

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Con un po’ di saliva il test genetico va giù

Le frontiere della genomica, dalla vita artificiale passando per il Progetto Genoma Umano e la doppia elica scoperta da Francis Crick e James Watson. E’ la vita dello scienziato e imprenditore Craig Venter. Ma la genomica oggi sta anche diventando un prodotto di consumo: ce lo racconta Sergio Pistoi, che ha usato in prima persona uno di questi prodotti e lo ha raccontato in un libro.

Puntata di Pigreco Party del 17 luglio 2012 andata in onda su rcdc.it

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Venter, l’imprenditore scienziato che gioca a fare Dio

Craig Venter, scienziato e imprenditore americano, spiega che ormai siamo entrati nell’era della biologia digitale. È ormai possibile «progettare in laboratorio cellule che non esistono in natura, proprio come farebbe un architetto o un ingegnere, per poi farle diventare reali». Il Venter Institute sta mettendo a punto un metodo rapidissimo per contrastare le epidemie di influenza.

Le aziende italiane che hanno permesso di scoprire il bosone di Higgs

Il 4 luglio 2012 è un giorno che verrà ricordato nei libri di storia della scienza per l’annuncio della scoperta del bosone di Higgs. Ma tolto il valore scientifico e intellettuale dell’impresa, lo sforzo economico è giustificato? Qual è il ritorno per un Paese che, come l’Italia, sta attraversando una crisi così forte? Ecco le aziende italiane che hanno lavorato al progetto.

Ecco la “particella di Dio”, il tassello all’origine di tutto

La particella di Dio esiste. Dopo 50 anni di ricerche difficoltose, smentite e ritardi, oggi dal Cern arriva la conferma che il bosone di Higgs è stato “catturato”. Ultima particella prevista dal Modello Standard, conferma l’esistenza di tutte le altre, sostiene il modello stesso, concepito dai fisici per spiegare l’origine dell’universo. E adesso? Il bello è appena cominciato.