La vista da qui #1

“Allo stesso modo che dai genitori di diverse razze nascono i bambini fisicamente forti, così nell’areale di Lviv, tramite il contatto diritto con diversi mondi mentali, nasceva la forza e grandezza dello spirito”. Y. Nykoyshyn

Elon Musk: Sette anni e Spaxe X potrebbe portare l’uomo su Marte.

The entrepreneur’s updated plan calls for a giant rocket that could send humans to Mars—and possibly the moon—by 2024.

Un po’ ci si esalta. Un po’ ci si domanda come sia possibile…

Sorgente: Elon Musk: In Seven Years, SpaceX Could Land Humans on Mars

In direzione ostinata contro i pregiudizi: Gertrude Elion

Negli anni Quaranta una donna in un laboratorio era una rarità, ma Gertrude Elion aveva ben in chiaro quale era la strada che voleva percorrere: trovare un farmaco contro il cancro. I suoi studi le sono valsi il premio Nobel nel 1988

“Mi chiedono spesso se il premio Nobel sia sempre stato l’obiettivo della mia vita e io rispondo che sarebbe stata una follia. Nessuno dovrebbe puntare al premio Nobel, altrimenti se non lo raggiungi significa che la tua vita è stata sprecata. Quello a cui ambivo era far stare meglio le persone, e questa soddisfazione è molto maggiore di quella che ti può dare qualsiasi premio”. Lo diceva Gertrude Elion in età avanzata, quando il riconoscimento dell’Accademia Reale di Stoccolma le era già stato conferito, pensando però alle tantissime persone che erano state meglio (e moltissime continuano a farlo) grazie alle sue scoperte: i malati di leucemia che vengono curati con la mercaptopurina, i trapiantati che prendono l’azatioprina per bloccare il rigetto degli organi, i malati di artrite reumatoide che la usano come parte della terapia. Ma lo studio di nuovi metodi per produrre nuovi medicinali messo a punto dalla Elion, i suoi colleghi al Burroughs Wellcome e da due intere generazioni di chimici, biochimici, farmacologi e biologi che lei ha formato ha prodotto anche l’acicloguanosina (aciclovir) usata per le infezioni da herpes (HSV, che provoca malattie come il fuoco di Sant’Antonio e la varicella), la pirimetamina impiegata contro la malaria e, in casi particolari, la toxoplasmosi. E pensare che quando cercava senza successo un impiego come chimica, all’inizio degli anni Quaranta del Novecento, si sentiva ripetere lo stesso ritornello: “ha le qualifiche giuste, ma non abbiamo mai avuto una donna in laboratorio e questo potrebbe essere una distrazione”. Leggi tutto “In direzione ostinata contro i pregiudizi: Gertrude Elion”

Contadini e genetisti uniti per nutrire il pianeta

Tradizione e scienza unite per creare il grano migliore. Accade in Etiopia, con contadini e scienziati che collaborano per migliorare il grano

Trenta uomini e trenta donne, senza una preparazione scientifica specifica, alcuni anche sacerdoti: sono i membri di due comunità rurali etiopi diventati co-autori di un recente studio scientifico sulla selezione delle varietà di grano duro locale pubblicato su Scientific Reports, il giornale open access del gruppo di Nature. È il riconoscimento dell’importanza delle loro conoscenze tradizionali nel processo di selezione alla ricerca di varietà che siano più capaci di sopportare le conseguenze dei cambiamenti climatici e possano garantire la sicurezza alimentare della regione. Leggi tutto “Contadini e genetisti uniti per nutrire il pianeta”

Esiste un mondo a venire? di Danowski e Viveiros de Castro

L’anno scorso, al trentacinquesimo Congresso Internazionale di Geologia si sono discussi i risultati del Working Group on the Anthropocene: è stato sancito che siamo definitivamente entrati in una nuova era geologica riconoscibile per le tracce stratigrafiche uniche che sta lasciando, la conferma – una delle più importanti – del ruolo che Homo sapiens sta giocando sul pianeta che abita, con conseguenze determinanti sull’idea che abbiamo del futuro. Leggi tutto “Esiste un mondo a venire? di Danowski e Viveiros de Castro”

Cambiamenti climatici: a pagare di più saranno coloro che hanno meno

Kiribati, Micronesia, Isole Salomone, Maldive, Vanuatu, Samoa e Tuvalu da una parte. Giappone, Nuova Zelanda e Irlanda dall’altra. Dimensioni a parte, a dividere questi due gruppi di stati insulari è la loro capacità di adattarsi a un futuro non troppo lontano in cui le conseguenze del cambiamento climatico avranno trasformato profondamente gli scenari ambientali in cui sono collocate

Kiribati, Micronesia, Isole Salomone, Maldive, Vanuatu, Samoa e Tuvalu da una parte. Giappone, Nuova Zelanda e Irlanda dall’altra. Dimensioni a parte, a dividere questi due gruppi di stati insulari è la loro capacità di adattarsi a un futuro non troppo lontano in cui le conseguenze del cambiamento climatico avranno trasformato profondamente gli scenari ambientali in cui sono collocate. I piccoli Paesi dell’Oceania profondamente legati alla pesca pagheranno un prezzo molto più alto rispetto al secondo gruppo, composto da Paesi economicamente più avanzati e quindi più capaci di assorbire i colpi che acque superficiali sempre più calde produrranno sul proprio territorio. Leggi tutto “Cambiamenti climatici: a pagare di più saranno coloro che hanno meno”

Sorpresa, in Europa non arrivano più turisti extracomunitari

In Europa sono pochi i turisti extracomunitari, appena il 10%. È questa la sorpresa dell’analisi dei dati sui flussi turistici all’interno dell’Unione. A essere misurate sono le notti passate in uno dei 28 paesi nell’arco del 2015, il più recente a disposizione di Eurostat. Nonostante la grande attrattiva della storia, dell’architettura, della natura e della gastronomia del Vecchio Continente, quindi, “il turismo europeo”, come scrive Eurostat in un proprio comunicato, “rimane una questione interna”. Leggi tutto “Sorpresa, in Europa non arrivano più turisti extracomunitari”