Due parole su di me

Troppo giovane per appassionarmi solo agli old media, troppo vecchio per essere un nativo digitale, mi diverto a passare continuamente i confini, coltivando una passione radiofonica, la curiosità per i bit, i pixel, i viaggi. Gli amici dicevano che la laurea in filosofia e una certa nerditudine di fondo non mi sarebbero servite. Avevano torto.

 

Giornalismo

Sono un giornalista freelance che si occupa soprattutto di scienza e tecnologia. Ho cominciato a blaterare di queste cose su Radio Città del Capo di Bologna un po’ di anni fa e non ho mai smesso. Dal 2012 al 2015 questi temi sono stati al centro di Pensatech, una trasmissione settimanale di cui sono stato uno degli autori e degli ideatori. Ho collaborato con Moebius, il settimanale di scienza di Radio24 e dal febbraio del 2013 sono uno dei collaboratori regolari di Albachiara che va in onda tutti i giorni sulla Radio Uno della Radio Svizzera in lingua italiana (RSI). Ho realizzato anche audioreportage per Radio3Scienza della RAI e Jalla! Jalla! su Popolare Network.

La scrittura è arrivata dopo la radio, ma non è meno importante. Ho cominciato dalle pagine di D – La Repubblica delle donne nel 2008 e ho continuato finché la pagina non è stata prima ridotta e poi chiusa. Negli stessi anni ho cominciato a collaborare anche con il mensile LeScienze e non ho mai smesso. Sulle sue pagine mi occupo soprattutto di mostre e libri. Dal 2011 al 205 mi si poteva leggere anche sulle pagine di Wired, sia in versione cartacea che digitale. L’inchiesta basata sui dati degli esiti sanitari che ho pubblicato su Wired nell’aprile 2013, #doveticuri, è stata selezionata tra le finaliste del Data Journalism Award, il premio organizzato dal Global Network of Editors.

Le ultime fatiche di cui sono più orgoglioso sono #SEEDversity e #SEEDcontrol, che mi hanno portato a immergermi nel mondo dell’agricoltura e dei semi, viaggiando in Italia, Francia, Iran, Senegal, Indonesia, Etiopia e Sud Africa.

 

Docenze

Ho insegnato giornalismo radiofonico in alcuni master universitari italiani (Università di Padova, Università di Roma Tor Vergata, Il Rasoio di Occam) e video per il giornalismo al Master in Giornalismo Scientifico Digitale della SISSA di Trieste. Dal 2016/17 insegno Data Journalism nella nuova incarnazione del Master in Comunicazione della Scienza, sempre alla SISSA. Di aiutare gli studenti a trarre storie dai dati, me ne occupo anche al Master in Giornalismo dello IULM di Milano, dove sono docente di Data Journalism, e ho insegnato a usare excel in diverse data school organizzate da Fondazione <ahref e ISTAT, Associazione della Stampa della Basilicata e Fondazione <ahref e IULM.

 

Musica

Per passione non ho mai smesso di occuparmi anche di musica come critico (dal lontano 2004): sono passate dalle ingenue pagine di Sonorika (visionario progetto che purtroppo a ha chiuso i battenti da qualche tempo) a quelle più serie di Musicboom!, fino ad approdare a SentireaAscoltare.com dove mi occupo principalmente delle tradizioni legate al folk e di classica contemporanea.

 

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